dove l'aspetta un campionato
del mondo che non la da certo tra le favorite. Enzo Bearzot sta
ridando fiducia a Paolo Rossi che esce da un periodo un po' difficile.
Il primo girone e' a quattro squadre e l'Italia riesce a passare
il turno per il rotto della cuffia, tre pareggi, Italia - Polonia
0-0, Italia - Perù 1-1, Italia - Camerun 1-1, un punteggio
finale che ci vede al secondo posto del girone a parimerito con
il Camerun, stessa differenza reti, ci salva il fatto che l'Italia
ha un gol fatto in piu' e si passa il turno dietro la Polonia.
Argentina campione del mondo in carica di Maradona e Brasile dei
vari Zico, Falcao e Cerezo sono le due squadre da affrontare nel
girone successivo. Dopo le prestazioni messe in luce nella prima
fase del torneo pochi avrebbero scommesso che tra Brasile, Argentina
ed Italia fosse proprio quest'ultima a spuntarla. Sulla carta
sono i due colossi Argentina e Brasile a giocarsi la qualificazione...
ma la musica cambia. L'Italia cambia marcia e va a compiere una
delle imprese piu' straordinarie che il calcio abbia mai regalato
ai tifosi (e non) di quegli anni. L'Argentina viene dominata e
battuta per 2-1, il Brasile battuto 3-2 dopo aver rimontato l'Italia
per ben due volte (infatti al Brasile bastava il pareggio per
passare il turno grazie alla differenza reti superiore all'italia)
e gli azzurri sono in semifinale. La semifinale ci ripropone la
Polonia, gia' affrontata nella prima fase ma questa volta l'Italia
liquida gli avversari con un secco 2-0, doppietta di Rossi che
dopo i tre gol rifilati al Brasile raggiunge quota 5 gol. La finale
con la Germania Ovest di Rumenigge e' disputata l' 11 Luglio 1982
allo stadio Santiago Bernabau di Madrid, Rossi apre le danze,
Tardelli da la mazzata ai tedeschi ed infine Spillo Altobelli
chiude i conti, inutile il gol della bandiera messo a segno da
Breitner, l'Italia e' per la terza volta Campione del mondo!!!
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E' stata un'emozione grandissima
e forse ancor piu' grande lo e' stata per un partigiano che dopo
aver battuto la Germania Ovest si e' alzato in piedi, un uomo
che ha lottato contro le ingiustizie e le violenze dei tedeschi
per tutta la guerra... il presidente Sandro Pertini.
La redazione.